SEO trends 2021: le 7 tendenze da non perderti

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SEO trends 2021: le 7 tendenze da non perderti

I 7 SEO TRENDS DEL 2021 CHE NON PUOI NON SAPERE

Sei curioso di sapere i principali SEO trends 2021? Ogni anni il mondo della SEO cambia, adeguandosi alle nuove tendenze di mercato. I motori di ricerca studiano nuovi algoritmi con lo scopo di soddisfare in modo costante ed approfondito le richieste degli utenti in rete.
L’utente oggi è il protagonista indiscusso sul web: ogni novità è pensata per migliorare la sua esperienza d’uso.

Spesso risulta difficile anticipare le tendenze future di un determinato settore. É però possibile stimare dei trends sulla base dei cambiamenti che si sono verificati durante il periodo precedente. Abbiamo raccolto i 7 principali SEO trends per il 2021. Sei curioso?





1. USER EXPERIENCE: L’UTENTE É AL CENTRO

Stiamo assistendo a una costante attenzione di Google, e degli altri motori di ricerca in generale, sull’utente. Google studia in modo assiduo nuovi algoritmi per migliorare l’esperienza utente, affinché questo trovi in rete le migliori risposte alle proprie domande.
Se in passato per posizionare un contenuto in prima pagina di Google era necessario inserire ripetutamente le giuste keyword nel testo, oggi la tendenza è cambiata: i testi devono essere scritti per l’utente, non per Google!
La disciplina della User Experience detta le norme da seguire per la realizzazione di prodotti usabili per l’utilizzatore finale, che quindi vengono premiati da Google. Nel successo online di un sito influiscono quindi diversi fattori, tra cui:

  • Architettura dell’informazione: il menu di navigazione deve essere intuitivo e facilmente usabile per chi si trova all’interno del sito.
  • Mapping: gli elementi del sito, in particolare le icone, devono essere familiari per l’utente, devono essere caratterizzati da una corrispondenza con il mondo esterno.
  • Linguaggio semplice e comprensibile per l’utente umano.




2. GOOGLE MOBILE ONLY

A partire da marzo 2021 Google diventa Mobile-Only: questa importante novità porterà a un radicale cambiamento per la SEO. Tutti i contenuti che non sono stati pensati per mobile saranno eliminati dall’indicizzazione di Google.
Saranno quindi premiati i siti che mostrano particolare attenzione per i mobile, i dispositivi che oggi presentano maggiore diffusione tra il pubblico. In ottica SEO diventerà quindi fondamentale pensare e realizzare contenuti Mobile Friendly.
Per verificare se il tuo sito è mobile-friendly, puoi utilizzare lo strumento gratuito di Google Search Console, Mobile-Friendly Test. Ti basterà inserire l’URL da testare e Google ti dirà in tempo reale se la pagina è ottimizzata per i dispositivi mobili.
Il sito web si deve quindi adattare in modo automatico al dispositivo su cui viene fruita la pagina.





3. VOCAL SEARCH

All’inizio del 2020 si era previsto un incremento delle ricerche effettuate usando la voce. Per il 2021 si ipotizza un ulteriore consolidamento di questa pratica.
Per effettuare delle ricerche, gli utenti utilizzeranno sempre di più la propria voce per formulare domande. Questo evidente cambiamento si è verificato in concomitanza della diffusione di sistemi dotati di Intelligenza Artificiale, quali Amazon Echo, Google Home, Nest Mini e altri.
Si può ipotizzare una crescente tendenza ad effettuare ricerche in rete attraverso l’uso esclusivo della propria voce.
Per rispondere in maniera corretta a questa tendenza, è necessario che i contenuti in rete siano realizzati per replicare alle specifiche domande degli utenti. Le ricerche effettuate tramite Vocal Search sono caratterizzate da una maggiore precisione e dettaglio.
Chi produce i contenuti deve considerare parole chiave a coda lunga, più specifiche e meno generiche.





4. LOCAL SEO

L’algoritmo Google Pigeon, implementato a luglio 2014, restituisce all’utente i risultati più vicini a loro su Google Maps. Quando il cliente digita un qualsiasi servizio, Google mostra per primi i locali nelle vicinanze.
Per cercare una banca a Roma, in precedenza bisognava digitale Banca Roma. Oggi, grazie al nuovo algoritmo, è necessario digitare solo Banca, in quanto Google attiva il servizio di localizzazione.
In questo periodo di pandemia, in cui gli spostamenti sono limitati, è fondamentale per gli utenti trovare negozi e servizi nelle vicinanze.
La Local SEO è quindi un elemento di fondamentale importanza per il successo di qualsiasi attività online.





5. PILLAR PAGES

Questo modello strategico premiato dai motori di ricerca prevede che all’interno della stessa pagina venga trattato in modo articolato e completo un determinato argomento. Google premia le strutture profonde, in cui gli argomenti vengono discussi nel modo più specifico possibile.
All’interno della stessa pagina vi devono essere un insieme di keyword correlate tra loro, che permettano di snocciolare completamente un argomento.
L’utente deve trovare nel medesimo articolo tutte le risposte alle domande relative all’argomento principale. In ottica SEO diventa fondamentale sfruttare la strategia del link building, quindi legata a ottenere link in ingresso da altri domini. Diventa importante anche fare dei collegamenti con link interni, affinché l’utente passi più tempo nel vostro sito.





6. OTTIMIZZAZIONE DELLE IMMAGINI

Le immagini ricoprono da sempre un ruolo strategico per i siti web e per la SEO. Anche nei social network le immagini sono sempre più protagoniste delle tecniche di marketing.
Si può quindi facilmente ipotizzare un ruolo sempre più centrale di questi elementi multimediali che catturano facilmente l’attenzione degli utenti in rete.
Google premia le immagini originali, di dimensioni limitate e che contengono l’attributo ALT. Questi piccoli accorgimenti lato SEO contribuiscono a un migliore posizionamento di un brand in rete.





7. PAGE SPEED

La velocità di caricamento di una pagina web è un elemento decisivo per il suo successo in rete. Se una pagina impiega troppo tempo per caricare, l’utente probabilmente la abbandona.
Alcuni studi affermano che se un contenuto prevede una velocità di caricamento superiore a 2 secondi, si assiste a un alto di tasso di abbandono del sito.
Si possono mettere in atto alcuni accorgimenti per migliorare la velocità del sito:

  • Ottimizzare le immagini e i testi
  • Usare solo uno stylesheet CSS
  • Diminuire le richieste HTTP
  • Pulire la cache

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